E’ ARRIVATA LA PRIMAVERA, ECCO COME PRENDERSI CURA DEL TERRAZZO

Guest-post scritto dallo staff di Alberti Ferramenta. Un e-commerce di ferramenta e quindi utensili e accessori necessari per la manutenzione delle nostre abitazioni e alla soluzione di eventuali problemi. Buona lettura!

È da poco più di qualche giorno che è arrivata ufficialmente la primavera! Le giornate sembrano durare di più e l’aria profuma di fresco e di nuovo. Pensiamo quindi che è tempo di dedicarsi alla pulizia del proprio spazio verde, che di sicuro è stracolmo di foglie secche cadute dagli alberi. Ed è tempo di valutare una manutenzione anche dei pavimenti e dei muri del terrazzo. Noi oggi vi daremo alcuni consigli per quanto riguarda la manutenzione del vostro spazio, senza dimenticarci di quei piccoli particolari che lo renderanno unico e accogliente. Come punto di inizio, sappiate che già di suo, un terrazzo fa acquisire notevolmente valore alla propria abitazione, soprattutto se abitate in centro di una cittadina. E inoltre aver uno spazio esterno curato nei minimi dettagli sarà l’ideale per le vostre cene all’aperto con gli amici o per semplici rinfreschi. Ma vediamo insieme nel dettaglio qualche suggerimento per voi. Per la manutenzione fai da te di casa trovi tutto quello che occorre nelle tante ferramenta online, clicca qui.

Pulizia e manutenzione del terrazzo

Arrivata la bella stagione si sa che è giunto il momento di ripulire il terrazzo e il proprio spazio esterno. Ma se questo non dovesse bastare, sappiate di dover valutare anche un piccolo restauro per preservarlo nel tempo, essendo rimasto sotto le intemperie del burrascoso clima invernale. Oltretutto con l’arrivo della primavera vi verrà sicuramente voglia di passare il vostro tempo libero a rilassarvi nel proprio spazio esterno. Se siete amanti del verde vi andrà sicuramente di svolgere delle attività di giardinaggio, ma se invece volete staccare la spina dalla solita routine quotidiana vi andrà di sicuro di godervi il clima primaverile in pieno relax, e perché no, su di una sdraio a sorseggiare una bevanda fresca con del ghiaccio e un ombrellino.

La prima cosa da fare prima di iniziare a sfruttare il proprio terrazzo, sarà sicuramente quella di ripulirlo da tutti quegli oggetti inutili che avevamo riposto lì nel periodo invernale. Successivamente, dopo averlo liberato dalla roba inutile e ingombrante passate alla pulizia del pavimento. Iniziamo col dirvi che ogni pavimento per essere pulito nel modo migliore, necessita di una cura e una manutenzione diversa. Vi diciamo fin da subito che il modo migliore per preservare le pavimentazioni di ogni genere, compreso legno e cemento, è acquistare un prodotto impermeabilizzante. Ne esistono in commercio svariati tipi che hanno l’unico scopo di rendere le superfici impermeabili, sfruttando degli agenti chimici che creano una sorta di velo trasparente che aiuterà a preservare le superfici da infiltrazioni di acqua, crepe, pitture scrostate e spaccature per il gelo. Una manna dal cielo per preservare con semplicità il proprio terrazzo. Ma passiamo a parlare della pulizia specifica delle mattonelle in Gres.

Come preservare le mattonelle in ceramica o gres porcellanato

Pensiamo che il Gres porcellanato sia una delle pavimentazioni migliori e resistenti insieme all’ardesia.  Ma sappiate che in commercio ne esistono di due tipologie, quelle tradizionali di colore rosso e quelle in porcellanato. Hanno già una propria impermeabilità e appunto per questo vengono considerate tra le migliori forme di pavimentazione e, fra i due, quello in gres porcellanato sarà più facile da pulire, mentre quello in gres tradizionale avrà una vita sicuramente millenaria giustamente dandogli ugualmente la giusta manutenzione. Il modo migliore per pulire sarà sicuramente utilizzare un buon numero di secchiate di acqua per togliere lo sporco grossolano e quello meno insidioso. Per una pulizia più profonda armatevi di un grosso spazzolone, dovrete utilizzare inoltre dell’acqua calda e aggiungerci dentro del sapone neutro, una manciata di bicarbonato e infine due tazze abbondati di aceto di vino bianco, spazzolate energicamente e risciacquate con dell’acqua pulita. Otterrete un pavimento lucido e profumato.

Evitare Crepe

Assolutamente evitate di sovraccaricare il vostro terrazzo, non eccedendo con le fioriere fatte di materiali pesanti che, anche se possono essere più belle esteticamente, potrebbero causare dei forti danni come delle deformazioni alla struttura che irrimediabilmente causerebbero delle infiltrazioni d’acqua sul masso sottostante. Vi consigliamo di utilizzare vasi fatti di materiali più leggeri ed arredi delle giuste dimensioni, così da evitare anche la caduta di essi e quindi una possibile frattura al pavimento. In commercio esistono arredi di tutti i tipi, troverete quello giusto per voi. Infine se non volete resistere all’utilizzo di un tavolinetto in ferro, non scordatevi di acquistare, anche per gli arredi, un prodotto impermeabile che eviterà di farli arrugginire. Giustamente, considerate anche la possibilità, se si possiede uno sgabuzzino o un garage, di riporre lì i vostri arredi più sensibili al clima invernale.

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BUONI PROPOSITI 2017

Oggi torno a muovere i primi passi dell’anno qui sul blog… qualcuno forse iniziava già a temere che nel 2017 Chiarafedele.com non sarebbe più esistito e invece si rinnova più carico che mai!

Questi primi giorni dell’anno li ho voluti dedicare prima di tutto a me stessa, perchè con l’anno che è passato ho capito sopratutto che i cambiamenti devono avvenire prima dentro di noi e solo poi possono essere annunciati.

E come ogni gennaio che si rispetti ho riflettuto sui buoni propositi e mi sono resa conto con non poca sorpresa che molti di quelli che mi ero prefissata l’anno scorso sono riuscita a raggiungerli con non troppa fatica! (Clicca qui per vedere i propositi del 2016.)

Visto che la cosa mi ha portato bene (devo essere sincera: era la prima volta che mi ponevo dei propositi da nuovo anno!) ho deciso di ripetere il rituale, anche perchè gli obiettivi del 2017 sono per la maggior parte di tipo professionale…

E allora eccoli, ve li presento: i miei buoni propositi per il 2017!

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✎ A partire da quest’anno ho deciso che il blog non graviterà più al centro della mia vita. Continuerà sempre ad essere un elemento importante del mio lavoro, questo si, ma non ne costituirà l’elemento principale. Questo perchè ho intenzione di raggiungere nuovi gradini all’interno della mia sfera professionale e per raggiungere questi traguardi dovrò lavorare molto anche offline. Quindi colgo anche l’occasione di avvisarvi di probabili assenze nel corso dell’anno, che cercherò di compensare con una maggiore presenza sui social… Spero che la notizia non vi scoraggi più del dovuto e vi consiglio di prendere la questione piuttosto come una sorta di “stiamo lavorando per voi“!

✎ Raggiungere nuovi e più ambiziosi traguardi professionali.

✎ Essere più attiva nel 2017: evitare gran parte degli sprechi di tempo in cui cado purtroppo molto spesso e dedicare quel tempo stesso a realizzare una vita più appagante.

Il motto di quest’anno pertanto sarà:

FAI DELLA TUA VITA QUALCOSA DI STRAORDINARIO

tratto dal film L’estate addosso.

Sperando che l’articolo in questione possa essere uno spunto motivazionale per gran parte di voi, non mi resta che augurarvi un 2017 pieno di meravigliose emozioni!

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DESIGN TIME Ottobre 2016

E dopo un lungo, lunghissimo, break estivo, dove ne sono successe di cotte e di crude ci si rincontra di nuovo tutti qui (magari con una bella tazza di thè fumante in mano!) per perdersi nelle calde moodboard realizzate da blogger di tutta Italia e forse non solo!

Si queste moodboard sono proprio calde, soffici e confortevoli, o almeno la mia lo è: perchè quando ho letto il tema di questo mese, “vestire la casa per l’autunno“, non ho potuto fare a meno di pensare a delle coperte accoglienti…

Non sono solita cambiare ne’ tende, ne’ tappeti con l’arrivo della (per me) bella stagione, ma solo aggiungere coperte un po’ più calde al mio letto e dai toni un po’ meno vistosi. E la mia moodboard non vi presenterà che questo, quello che alla fine rispecchia il mio mood autunnale.

E allora buona visione!

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Design Time

 

Design Time è una rubrica mensile di un piccolo gruppo di blogger italiane che si sono date appuntamento per scambiare idee e ispirazioni intorno allo stesso tema. Ogni mese un tema nuovo, ogni mese nuove ispirazioni. Benvenuti!

 

FRIVOLEZZE SULL’ARCHITETTURA E… BARBIE!

Per il mio primo articolo del lunedi ho deciso di parlarvi di qualcosa di un po’ leggero, quasi frivolo… che penso però verrà apprezzato in maniera particolare dalle donne architetto.

Sono sicura che questo articolo farà breccia tra i ricordi  di tutte quelle donne che oggi sono appassionate d’arredo e che un tempo, da bambine, passavano pomeriggi a giocare con Barbie e a fantasticare sul loro futuro.

Qualcuno forse si chiederà cosa centra Barbie con l’architettura e fino a non poco tempo fa anche io mi sarei posta la stessa domanda. Il destino però ha voluto, che il giorno che ho deciso di dedicare uno spazio, qui, sul mio blog ai possibili giochi formativi per bambini (lo trovate su questo link), sia incappata su una serie di curiosità che mi hanno lasciata a bocca aperta e fatto desiderare di saperne di più.

Siete pronte a scoprirle con me? Magari qualche mamma si ricrederà anche su questo tipo di giocattolo che, per questioni di marketing, forse troppo spesso viene additato di essere un po’ sessista o addirittura maschilista.

BARBIE I CAN BE… ARCHITECT

Proprio lei! Ci crederete mai che per realizzarla nella maniera più realistica possibile la Mattel aveva stretto una collaborazione con l’American Institute of Architects!?

Ma ciò non è tutto! Le varie professioni che sono state adottate per vestire la bambola preferita da tutto il mondo sono passate per delle votazioni online, alle quali è seguita una vera e propria petizione (sempre online) lanciata dalla prof. Despina Stratigakos. Inoltre Despina, nel 2007, per vincerla ha curato anche un workshop e una mostra dal titolo Architect Barbie nella University of Michigan in cui ha presentato bambole di Barbie dagli outfits curati dai suoi stessi studenti.

Perchè la prof. Despina Stratigakos si è spinta tanto?

La sua motivazione riguarda la visibilità e la portata simbolica della bambola che secondo la studiosa potrebbe giovare alla causa femminile in un ambiente storicamente a maggioranza maschile come quello dell’Architettura e del Design. Ad appoggiare la sua causa è intervenuto anche il presidente dell’American Institute of Architects di New York, Kelly Hayes McAlonie. Designerblog

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Barbie I Can Be… Architect

UNA CASA ECO-SOSTENIBILE

Sapevate che Barbie vive in una casa progettata dai migliori architetti del mondo!? La collaborazione tra la Mattel e l’American Institute of Architects (AIA) infatti è andata oltre al lancio della Barbie architetto e ha visto anche la nascita di un vero e proprio progetto architettonico.

L’AIA Barbie Dream House ha i pannelli solari sul tetto, un sistema d’irrigazione delle piante a basso impatto, pavimenti in bambù, scarico dei bagni ecologico, pitture prive di Voc, impiega materiali a km 0 e dispone di elettrodomestici in classe A.

Il tutto si tratta di un progetto reale, con tanto di rendering e, ideato da Ting Li e Maja Paklar, due giovani architette laureate ad Harvard. Si tratta di un progetto però destinato a rimanere sulla carta, in quanto la sua realizzazione avrebbe un costo di 3,5 milioni di dollari.

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AIA Barbie Dream House

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Sezione

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Pianterreno

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Livello 1

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Livello 2

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Livello 3

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Livello 4

LA BARBIE SULLA SEDIA A ROTELLE

Molto tempo prima di queste due vicende, di cui vi ho appena parlato, esattamente nel 1973, uscì la Barbie sulla sedia a rotelle. Becky ebbe subito un grandissimo successo sopratutto perchè vantava il merito di dare a molti bambini disabili un modello in cui identificarsi. Il problema però fu tra la sedia a rotelle e la Dream House. La porta d’ingresso si presentava infatti troppo piccola per permettere l’accesso della carrozzina, per non parlare delle tante altre barriere architettoniche che nascondeva al suo interno.

Successivamente la Mattel si scusò e ritirò la bambola dal commercio per sostituirla con bambole dalle sedie a rotelle compatibili alla circolazione nella casa della Barbie.

Purtroppo però questo triste episodio ha rappresentato la metafora delle numerose avversità architettoniche che molte persone disabili sono costrette a vivere nella vita reale.

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Becky, la Barbie sulla sedia a rotelle

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DECLUTTERING

E’ finalmente arrivata la stagione che più preferisco: l’autunno! Si, è vero, dico così all’inizio di ogni nuova stagione… Ma l’autunno è davvero il mio periodo dell’anno!

Sono nata ad Ottobre, l’inizio della scuola poi è sempre stato un momento tanto atteso durante la mia vita da studentessa, adoro le castagne, l’odore della vendemmia, i tramonti mozzafiato che è possibile vedere solo in questo periodo dell’anno, le tisane calde mentre fuori il cielo è grigio, il cambio dell’armadio e… beh, potrei continuare così all’infinito!

Ecco allora che finalmente riesco a far coincidere l’argomento di cui parlarvi in questo post con il periodo dell’anno che stiamo vivendo! Lo sapete che non sempre riesco a stare dietro alle 3000 idee che mi balenano in testa ogni giorno, eh!

Oggi infatti vi voglio parlare del decluttering, una buona abitudine da adottare almeno due volte l’anno, meglio se alle porte della primavera e dell’autunno, infatti.

Ma, che cos’è questo misterioso? In sostanza si tratta di un’azione che porta a liberarsi del superfluo. Il decluttering è un’abitudine adottata sopratutto da tutte quelle persone che hanno preso in mano, o cercano di avvicinarsi ad uno stile di vita più semplice e naturale.

In altre parole il decluttering consiste letteralmente nel liberarsi in maniera definitiva di oggetti inutili per mettere ordine nella propria casa e nella propria vita.

Ebbene si, anche nella propria vita! Ci avete mai pensato? Avere un oggetto in più in casa molto spesso significa dovergli dedicare del tempo per la manutenzione, la pulizia, l’ordine, ecc… Quindi più oggetti possediamo, più il nostro tempo dovrà essere frazionato alla cura di ciascuno di essi. E quando il nostro tempo non è abbastanza per la cura di questi oggetti allora si incorre in una costante sensazione di disordine, di stress e angoscia che non ci fa vivere bene e che ci porta a riconsiderare la nostra idea di tempo.

Vi do un esempio concreto. Mettiamo, per esempio, di disporre di un bel muro libero su cui avete montato diverse mensole. Ovviamente non potrete lasciare le mensole vuote, anche perchè sarebbe dello spazio sprecato (forse!) e allora iniziate a disporre degli oggetti decorativi e totalmente inutili, una pianta, un diffusore d’essenze… A quel punto però le mensole andranno spolverate con una certa regolarità, vi dovrete anche ricordare di dare dell’acqua alla pianta di tanto in tanto se non volete che vi muoia e poi c’è da cambiare le pile al diffusore se si tratta di uno elettrico… E la lista, come potete immaginare, potrebbe continuare!

Molto spesso conduciamo una vita che ci prevale: gli oggetti che possediamo ci prevaricano e il tempo di cui disponiamo è effettivamente sempre meno. E allora perchè non cercare di tornare, per quanto possibile, ad uno stile di vita più semplice, più minimale?

La paura di non uscirne mai però, posso capire, è sempre in agguato. Ecco perchè dovete considerare il decluttering come un viaggio, un’esperienza da vivere a piccole tappe, senza necessariamente doverne vedere già il risultato finale.

Ecco un piccolo consiglio: dedicare un quarto d’ora alla settimana a scegliere cosa eliminare (e liberarsene effettivamente!), ma sopratutto acquistare con più consapevolezza.

Per eliminare, inoltre, non si deve per forza intendere “gettare via”, ma si può per esempio pensare di regalare o vendere. Ricordate che se si può fare del bene anche all’ambiente allora è importante farlo! 

Inoltre è bene ricordare che ci sarà sempre qualcosa di inutile nelle nostre case e che è una cosa normalissima. Le nostre esigenze nel corso della vita cambiano, quindi qualcosa che una volta poteva essere davvero necessaria per noi ad un certo punto potrebbe non esserlo più.

Avete già iniziato a gettare via qualche cosa? Confermate allora che subito dopo ci si sente meglio e di buonumore!

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Via Trendhunter.com

Se avete altri consigli su come riuscire a distaccarsi da vecchi oggetti inutili condividili con noi commentando qua sotto, o anche solo per dire come la pensi su questo argomento. Il tuo contributo è importante. Grazie!

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