UN EBOOK PER LE VACANZE

Ed eccoci arrivati anche alla fine di questa sessione annuale! Si, hai capito bene: il blog va in vacanza! Ma non temere, sarà solo per il mese di Agosto. Io invece rimarrò a lavorare silenziosa dietro le quinte per produrre nuovi e accattivanti contenuti: sui social network (quali Facebook, Instagram e Pinterest; Twitter invece devo prima iniziare a capirci qualcosa anch’io!) potrai continuare a seguire le attività di Chiara Fedele Interior Design. In programma ci sono tante idee e tante novità su cui lavorare e il progetto di mantenere la stessa impronta stilistica che sono riuscita a conferire a questo mio spazio web nell’ultimo periodo.

Ma l’articolo in questione non finisce qua! Per riuscire a tenere testa alla tua sete di ispirazione, voglia di arredamento e di interni da sogno ho pensato di suggerirti diverse letture che magari potrebbero accompagnarti sotto l’ombrellone o qualsiasi altra meta turistica tu abbia scelto.

Ecco la top 5!

  • Chiara Fedele Interior Design Magari durante l’anno non sei riuscito a leggere proprio tutti i contenuti del blog. Questo mese di pausa potrebbe essere l’occasione per recuperare e andare a rispolverare anche i primissimi articoli. Sui social io continuerò a proporti diversi argomenti, ma ce ne sono talmente tanti che non credo riuscirò a postarli tutti, quindi non esitare a tornare qui di tanto in tanto e a curiosare!
  • AD E’ la prima rivista che ho scoperto quando mi sono avvicinata al mondo del design e rimane tutt’oggi una delle mie preferite. La qualità delle immagini è sorprendente e i contenuti sono sempre scelti con estrema cura. Si tratta di una rivista adatta sia ai professionisti, sia agli appassionati e propone home tour, proposte di tendenza, selezione di arredi, schede tecniche…

AD

  • Domus Anche questa rivista l’ho scoperta durante gli studi in Accademia e, mentre AD fu l’insegnante di Design a suggerircela, questa ci è stata consigliata da quello di Architettura. Va da se che gli argomenti sono più tecnici e che tra le proposte non ci sono solo case, ma anche e sopratutto spazi pubblici come musei, aeroporti o altro. Al contrario da quello che si può pensare la lettura, anche in questo caso, rimane comunque molto leggera. Te la consiglio se, oltre ad essere appassionato di design, ti entusiasma anche l’architettura d’interni, come a me!

Domus

  • Kinfolk Questa che ti sto proponendo ora è una vera e propria chicca e sta spopolando tra tutti i design blogger! Il mese scorso ti avevo parlato dello stile kinfolk: uno stile d’arredo che si è originato da un lifestyle orientato all’essenzialità, in contrasto con i ritmi e i valori tipici della società capitalista odierna. Forse però non ti avevo detto che esiste anche il magazine (qualcuno in rete lo ha definito “la guida per una vita fighissima”!). Probabilmente conducendo una vita come quella che ci suggerisce la comunità Kinfolk non sentiremmo neanche la necessità di partire in vacanza, poichè uno dei concetti sul quale si basa questo lifestyle è appunto l’equilibrio tra lavoro e vita. Più che una rivista d’arredamento, si tratta più precisamente di una rivista di lifestyle: cucina, tempo libero, organizzazione di incontri tra amici… Kinfolk è una rivista trimestrale e indipendente, ovvero priva di pubblicità. Per questo motivo non può essere comprata dal giornalaio di fiducia, ma va ordinata online o attraverso i distributori ufficiali.

Kinfolk

  • Il mio ebook Si, si, hai capito bene: ho scritto un ebook! Di cosa parla? Beh, di design ovviamente! Dell’evoluzione che la produzione e lo stile d’arredo ha avuto nel corso della storia e di quelle che sono le previsioni per il futuro. Il nodo in cui si concentra l’argomento è quello del design auto prodotto, considerazioni sull’impatto ambientale del nostro stile di vita e sul modo di impegnare il nostro tempo. Per tutte queste ragioni è una lettura che va a braccetto con quella della rivista Kinfolk. Lo trovi qui!

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Ma le sorprese non finiscono qua! Ho voluto fare la cose in grande per l’arrivederci di quest’anno e ho creato un gruppo Facebook: Circondati di Piacere!

Poichè allo stesso tempo ho deciso di chiudere temporaneamente i servizi di progettazione d’interni nella mia vetrina, ho pensato che:

  • attraverso il gruppo ci saremmo potuti scambiare consigli e suggerimenti in maniera del tutto gratuita per l’arredamento della propria casa,
  • che ti saresti sentito meno solo, considerando l’assenza di nuovi articoli sul blog.

Raggiungici subito! Il gruppo parte proprio oggi e io non vedo l’ora di averti tra i nostri!

Fammi sapere tra i commenti se ti cimenterai nella lettura di una di queste riviste suggerite, se riuscirai a trovare il magazine Kinefolk o se scaricherai il mio ebook! Sopratutto, se lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi!

Per il momento il blog Chiara Fedele Interior Design si ferma qua e ci si rivede il primo lunedi di Settembre! Buone vacanze!!

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SALONE DEL MOBILE 2015

Colpo di scena: sono stata al Salone del Mobile! Non ve l’ho potuto anticipare perchè è stata una sorpresa anche per me. Decisione presa alle 22.30 del sabato sera precedente all’ultimo giorno di questo favoloso evento, per mano di una congiuntura di situazioni più unica che rara.

Insomma, quest’anno ce l’ho fatta! E ora vi renderò partecipi di questa giornata fantastica con un resoconto delle aziende che più hanno colpito la mia attenzione (per un motivo o per l’altro!).

Uno dei temi ricorrenti dei vari padiglioni, in modo particolare in quelli dedicati alla sezione design, era sicuramente quello della natura. Un tema particolarmente ricalcato sopratutto nelle sedute, le quali sembrano quasi perdere il loro aspetto industriale per incarnare invece un aspetto più etnico, anche eclettico.

      

       

L’ultima foto è di Desigual. In questa occasione ho potuto scoprire che produce anche tessuti per la casa. Bello anche lo stand: sembrava quasi di essere ad una festa caraibica, con musica tropicale e un bar allestito con tantissima frutta colorata.

Ma il tema natura è presente anche in altri tipi di complemento arredo e per diversi ambienti.

 

 

 

Per quanto riguarda quasi il restante delle sedute invece sembravano quasi pronte per essere mangiate: realizzate in tessuti spugnosi, dalle linee semplici e dai colori pastello.

   

   

Un’altra costante erano poi le scaffalature e le librerie che sfruttavano l’altezza, occupando tutto lo spazio possibile anche in termini di verticalità.

Ma il premio per l’ingegnosità io lo darei a Clei, la quale ha presentato esempi di progettazione salva-spazio davvero degni di nota. Primo fra tutti un blocco cucina che in circa un metro di spazio riesce a far stare un lavello, un piano cottura e un tavolino dove è possibile far mangiare anche due persone alla volta. Un blocco che, tra l’altro, è possibile chiudere e nascondere alla vista nel caso arrivino ospiti e ci siano ancora piatti da lavare!

Per l’originalità, a parer mio, si è distinta Just One Piece.

 

Subito dopo, sempre secondo il mio pensiero, metterei Twentyfirst.

 

Non poteva certo mancare anche un po’ di lusso e di griffe; ecco alcune foto.

Versace

Padiglione d’eccezione quest’anno al Salone del Mobile era quello dell’Euroluce. Devo ammettere che questo padiglione in generale è riuscito a colpirmi parecchio sia per alcuni prodotti, sia per alcuni allestimenti davvero scenografici, che per le collezioni di alcuni marchi.

 

 

Artemide

Una costante erano sicuramente i lampadari in formato gigante.

    

           

Artemide risulta come sempre un’azienda vincente e anche in questo evento è riuscita a distinguersi per la bellezza e l’ingegnosità dei suoi prodotti. Le due foto che seguono mostrano il prodotto che mi è piaciuto di più di questa azienda. Questi lampadari si compongono di tessuti non rigidi che ruotando su se stessi svolazzano come gonne o grandi cappelli al vento. Ideali anche come ventilatori per le calde giornate estive!

 

Ma l’azienda che mi è piaciuta più di tutti per quanto riguarda il padiglione Euroluce è sicuramente Karman. Sembrava proprio di essere stati catapultati all’interno di una fiaba. A mio avviso originale sia l’allestimento che i prodotti.

 

 

 

   

Questo in pratica è un mega-riassunto di tutto quello che ho visto domenica; in realtà sarebbero ancora tantissime le cose da dire e le aziende e i prodotti da descrivere. Per il momento posso solo giurare che le foto che non sono riuscita ad inserire nell’articolo ve le mostrerò sui vari social network a cui sono collegata nei prossimi giorni. Intanto vi lascio con altre foto dello splendido padiglione Euroluce…

 


 

 

P.S. Un ringraziamento particolare va al mio papà, perchè senza di lui non avrei potuto passare una giornata così speciale! www.fedeluce.com

STILE ECLETTICO

In questo articolo vi parlerò di questa nuova tendenza dell’interior design che propone di mixare stili e mood differenti abbinando arredi e complementi di varia ispirazione. Colori, forme, tessuti, texture, materiali ed epoche ora possono convivere in maniera pacifica anche nella stessa stanza.

Personalmente l’idea mi piace molto. Non vi siete mai trovati nella situazione di dover lasciare a malincuore sullo scaffale di un negozio un complemento d’arredo che vi piaceva molto ma che avrebbe fatto a pugni con il resto dell’arredamento della vostra casa? Io poi mi intestardisco con me stessa e se decido per tale stile, tale stile deve essere, anche a costo di non poter avere tutto quello che mi piace, appunto!

Forse ora che sono venuta a conoscenza di questo trend mi sentirò più libera e con la mente più serena nell’acquistare oggetti che continueranno ad abbellire la mia casa!

Ma il pericolo di strafare e di cadere nel kitsch con questo stile è dietro l’angolo: è sopratutto in questa occasione che dovrete dar prova del vostro buongusto e di riuscire a creare degli insiemi coerenti e belli da vedere.

Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di partire da stanze con pareti dai colori delicati: bianco, beige, rosa cipria e giallino. Volendo sarà poi possibile scegliere di tinteggiare una sola parete con un colore acceso come il blu, il rosso o l’arancio. Lo stesso effetto cromatico lo potrete comunque ottenere utilizzando tendaggi e tappezzerie coloratissime conseguendo così quasi un effetto etnico.

A questo punto potrete divertirvi con l’aggiunta degli arredi che per regola dovranno essere diversissimi. Prendetela così: il vero leit motiv di questo stile è proprio la diversità, senza però mai dimenticare qual è il focus della stanza.

Ad esempio: se volete dar valore ad una credenza, non disponete nessun altro mobile che possa catturare l’attenzione intorno ad essa. Piuttosto valorizzatela con i complementi più belli che avete, avendo cura di collocarne pochi, ma dalle dimensioni importanti.

Completate poi con complementi dal gusto retrò che potete reperire a prezzi contenuti anche nei negozi d’antiquariato o nei mercatini.

A seguire ecco una selezione d’interni dallo stile eclettico. Riuscite a riconoscere il punto focale di ciascuno?

La parete blu

 

Le sedute dalle linee eleganti

 

Il tavolino multicolor

 

Il divano di questo bellissimo scuba blue

 

La cucina in muratura o la poltrona?